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venerdì, ottobre 29, 2004
reach up for the sunrise put your hands into the big sky you can touch the sunrise feel the new day enter your life
TUTTO QUA?
Il parlare che, in quel paese, s'era fatto di Lucia, molto tempo prima che la ci arrivasse; il saper che Renzo aveva avuto a patir tanto per lei, e sempre fermo, sempre fedele; forse qualche parola di qualche amico parziale per lui e per tutte le cose sue, avevan fatto nascere una certa curiosità di veder la giovine, e una certa aspettativa della sua bellezza. Ora sapete come è l'aspettativa: immaginosa, credula, sicura; alla prova poi, difficile, schizzinosa: non trova mai tanto che le basti, perché, in sostanza, non sapeva quello che si volesse; e fa scontare senza pietà il dolce che aveva dato senza ragione. Quando comparve questa Lucia, molti i quali credevan forse che dovesse avere i capelli proprio d'oro, e le gote proprio di rosa, e due occhi l'uno più bello dell'altro, e che so io? cominciarono a alzar le spalle, ad arricciar il naso, e a dire: - eh! l'è questa? Dopo tanto tempo, dopo tanti discorsi, s'aspettava qualcosa di meglio. Cos'è poi? Una contadina come tant'altre. Eh! di queste e delle meglio, ce n'è per tutto -. Venendo poi a esaminarla in particolare, notavan chi un difetto, chi un altro: e ci furon fin di quelli che la trovavan brutta affatto.
cena perfetta, a parlar d'amore, ma non reciproco, verso terzi.
che bello, prendersi cura di sè...
giovedì, ottobre 28, 2004
ripreso quasi totalmente possesso delle mie facoltà mentali, questa cena si recita e si cena a soggetto a casa mia.
egi ritorna ad essere ottimo cuoco anfitrione... speriamo...
Se si trovava
assolutamente costretto a prender parte tra due contendenti, stava col più forte,
sempre però alla retroguardia, e procurando di far vedere all'altro ch'egli non gli
era volontariamente nemico: pareva che gli dicesse: ma perché non avete
saputo esser voi il più forte? ch'io mi sarei messo dalla vostra parte. Stando alla
larga da' prepotenti, dissimulando le loro soverchierie passeggiere e capricciose,
corrispondendo con sommissioni a quelle che venissero da un'intenzione più
seria e più meditata, costringendo, a forza d'inchini e di rispetto gioviale, anche i
più burberi e sdegnosi, a fargli un sorriso, quando gl'incontrava per la strada, il
pover'uomo era riuscito a passare i sessant'anni, senza gran burrasche.
mercoledì, ottobre 27, 2004
I maschietti non dovrebbero mai dimenticare che Ginger Rogers faceva tutto quello che faceva Fred Astaire, ma all'indietro e sui tacchi alti. (Faith Wittlesey)
puntodidomanda: in amor vince chi fugge??
I hope you don't mind that I put down in words how wonderful life is now you're in the world.
martedì, ottobre 26, 2004
l'unica cosa positiva di tutta la faccenda... è che essendosi ridestata B. dal torpore, forse si risveglia anche qualche altro soggetto e riprende a postare...
BREVE RIASSUNTINO
- mi intriga un tipo, ma "non è tempo per noi"
- vorrei capirci di più, ma non è possibile
- sto riprendendo la vita normale, un po' rassegnata, un po' dispiaciuta, un po' arrabbiata
- il lumicino di speranza resta
lunedì, ottobre 25, 2004
e quando una mattina ti svegli e lui non ti ha risposto a un messaggio e non te ne frega niente e ti guardi allo specchio e non ti manca niente e vuoi solo uscire per vivere e non hai paura della giornata TI ACCORGI
che davvero non ne valeva la pena.
dura lex, sed lex.
nel caso stesse leggendo... sa il mio numero, e anche le cose dette. la palla non è più in mano mia.
buogiorno mondo.
venerdì, ottobre 22, 2004
Andateci piano col drammatizzare la vita! E se si trovassero attori migliori per i vostri ruoli? (Stanislaw J. Lec)
giovedì, ottobre 21, 2004
LEZIONI IMPARATE OGGI
- anche le persone intelligenti (soggetto scrivente) sotto sotto sono stupide
- l'uomo che si nega... se ne va
- le prime impressioni sugli uomini... sono sempre giuste
- inutile vestirsi bene per un uomo: non ne vale la pena
- se una persona ci interessa... ricordarsi di farglielo capire (e non stiamo parlando dell'uomo di cui sopra)
- le belle persone vanno frequentate il più possibile
LOOP= condizione nella quale si trovano le donne innamorate quando sono in attesa dei cenni e delle conferme del loro amato.
DEFICIENZA= quando uno ti fare capire in tutti i modi che preferisce starti lontano. e tu continui a cercarlo. e a ogni no ci stai male. malissimo.
mercoledì, ottobre 20, 2004
IL QUARTO FIDANZATO
hai voglia di diventare il numero4????
ehi baby! io ho già dato non è che posso farmi appunto in 4 con il numerino come dalla prestinaia in coda come alla posta in colonna come al casello
che in tutti i casi bisogna pagare ..................
martedì, ottobre 19, 2004
quanto rimpianto, occhi verdi.
ciao
cosa c'è che non va, io dovrei perciò soffrire da adesso per ragioni ovvie di orgoglio e di sesso e invece niente no, non sento niente no nessun dolore non c'è tensione non c'è emozione, nessun dolore, no
quando ti fai male e la persona che "dovrebbe" (se interessata, per carità) mostrare un minimo di preoccupazione nei confronti della tua salute... non si fa viva... cosa stiamo ancora qui a discutere?
l'intelligenza ci ricorda che siamo troppo intelligenti per definire questa una persona interessata per noi.
per cui buon viaggio, arrivederci, ciao.
amici come prima. ma dato che prima non eravamo amici... niente come prima. ammirerò quando capiterà il tuo sguardo mosso da occhi verdi tristi e ti ripeterò con uno sguardo tagliente: "non hai voluto scegliere questa possibilità? pazienza".
per cui, cari signori, su tutto un enorme, grasso, grosso, crasso CHISSENEFREGA.
mi spiace. ma o così o la neurologia. e quando penso agli incontri tra uomini e donne resto sempre sconcertata nello scoprire quante mezze mele sono bacate, marce, di seconda categoria, staccate troppo presto dall'albero, o troppo tardi.
meno male che posso sempre cadere in moto. e ricordare a me stessa che la persona che più tiene a me... sono io.
lunedì, ottobre 18, 2004
cadere in moto è un po' come cadere dagli sci. non puoi non farlo, prima o poi.
io l'ho fatto.
mandare a quel paese un ragazzo inconcludente è un po' come respirare a pieni polmoni. non puoi non farlo, prima o poi.
sto per farlo.
venerdì, ottobre 15, 2004
in bilico tra la patente della moto, l'esame da giornalista precario, un potenziale fidanzato che tutto ha in mente tranne che ME... pensavo di salutare il mondo per un decennio e ripresentarmi a 40 anni più furba, temprata, indipendente dagli altri, disincantata e fredda. magari ci riesco. e al primo che mi dice che voglio bene agli altri e li cerco perchè un mio bisogno... passo sopra con il suzukino.
giovedì, ottobre 14, 2004
Think of what you’re saying. You can get it wrong and still you think that it’s alright. Think of what I’m saying, We can work it out and get it straight, or say good night. We can work it out, We can work it out. Life is very short, and there’s no time For fussing and fighting, my friend.
nononononono, mi sa che il treno è già ripartito...
low profile=condizione estetica che ti permette, apparentemente, di risultare poco attraente, in realtà di esserlo molto. ma non con le regole che decide lui, bensì con quelle che ami tu. con il risultato che lui si rode le mani e il cervello e quel pezzo di cuore che ha, perchè mentre si sveglia e si dice: "urca", il treno è già in partenza. peccato...
martedì, ottobre 12, 2004

VI PRESENTO LA MIA MOTO
Scelti da chissa' che mano per esser buttati in mezzo alla nebbia con chi alla nebbia s'e' gia' rassegnato ed ha spalle curve e vestiti umidi Corse finite al mattino col cuore che batte in un mucchio di sabbia su fette d'asfalto dal fondo ceduto due lepri ogni tanto si fermano li' si fermano a urlare: siamo qui angeli della nebbia
ci sono persone che vogliono essere lasciate stare. persone cui la vita pesa, cui tutto pesa. e pesa persino il pensiero... di dover pensare a qualcuno che non sia se stesso. e se tu proponi un sorriso, queste rispondono che non si sorride a comando, ed evidentemente non scorgono nessun motivo valido per sorridere.
ok.
ok. ma io chiedo, puntodidomanda: non siete allo stadio terminale, non siete senza lavoro, avete una casa, avete degli affetti. checazzovolete? lo sapete che la vita potrebbe essere ben peggiore? potrebbe essere proprio uno schifo, totale e integrale. potreste essere ricoverati in un reparto di lungodegenza e non avere la forza di tirarvi su dal letto. potreste avere due figli piccoli e il coniuge che se ne va da oggi a domani. potreste guadagnare 600 euro al mese, facendo un lavoro per cervelli sottosviluppati. attenzione, a chiedere troppo alla vita. è un gioco pericoloso.
per non parlare dei treni, che passano, si fermano un po', poi se ne vanno per sempre.
lunedì, ottobre 11, 2004
del tipo... pulisci anche il blog delle cose che lo riguardano per dagli l'idea che va tutto bene.
SCIOCCA. siccome non c'è niente che va bene, o meglio... siccome non c'è proprio niente, il blog deve velocemente riprendersi la sua dignità e poter maledire e stramaledire tutte le persone che incontro nella vita senza nessun genere di restrizione o blocco o imbarazzo.
del tipo, per capirci: quando un maschio e una femmina si incontrano, possono piacersi. ma anche ignorarsi. se si piacciono... possono frequentarsi. con i modi e i tempi che vogliono. certo, possono anche nel frattempo frequentare altre persone, per tastare e testare il terreno. ma a un certo punto devono scegliere.
oppure possono scegliere di non scegliere.
ma porca bip, qualcosa devono muovere! avanti, indietro, in un modo o in un altro...
e soprattutto, questo è dedicato a tutte le femminucce del mondo, mai stare a casa ad aspettare. mai stare mentalmente ad aspettare. mai sperare di vedere se la rosa sboccia... che cosa volete che sbocci? è più facile che al posto della rosa sbocci un cactus, piuttosto.
da 200 anni le donne hanno conquistato diritti e consapevolezza. eppure se lo dimenticano.
io sicuramente me lo dimentico e mi vergogno assai.
sono sono felice di avere comperato la moto.
è quando ti accorgi che ti prendono in giro... che ti girano veramente. e allora ti trasformi in una iena...
venerdì, ottobre 08, 2004
come interagire con una persona che odia il telefono? diventando meno telefono-dipendenti. fosse facile...
giovedì, ottobre 07, 2004
anche per te darei qualcosa che non ho e così, e così, e così, io resto qui a darle i miei pensieri a darle quel che ieri avrei affidato al vento cercando di raggiungere chi... al vento avrebbe detto si.
mi piacciono gli occhi che parlano. ma come fai a dire a una persona che i suoi occhi parlano??? è una categoria abbastanza sconosciuta, ...
e soprattutto: è giusto dire a una persona che ha gli occhi che parlano? non è meglio osservare e godere di quello che vedi dentro? non so...
risposta: benino, direi. ma non meritano poi tutta questa importanza...
mercoledì, ottobre 06, 2004
domanda: come sta un giro lunghissimo di perle su un abito casual? domani verificheremo...
è quando ti accorgi che stai per arrivare alle mani per colpa di un tacco a rocchetto e un pantalone a pinocchietto... deve proprio piacerti, un tipo con cui accetti di dissertare di moda, tu che non hai MAI accettato considerazioni di stile da nessuno... tu che pensi di non averne bisogno, in questo specifico campo... e di essere una delle poche persone che conosci che hanno buon gusto...
è che le cose succedono. punto. le aspetti, non le aspetti... non c'è differenza.
le persone le incontri, non c'è un perchè. alcune le prendi, moltissime le ignori, alcune le temi. poi le osservi, le scruti dentro, le pesi e le rivolti come un calzino. poi le annusi, le scandagli, le spogli e le rivesti delle loro difese. e alla fine scopri come sono. e quando scopri che ti piacciono... hai due possibilità: accettare la bellissima possibilità, oppure fare finta di niente. io ho scelto la prima opzione.
siccome ho paura di scrivere di qualunque cosa, per non essere facile cassandra, mi mantengo moooolto soft e dico: i personaggi che sono stati scelti per il grande fratello 5 sono la summa dell'apparizione televisiva. complimenti a chi li ha scelti. quanto a loro in qualità di esseri umani... non posso che provare pena.
martedì, ottobre 05, 2004
... succede che mi fanno su :-)
nuova tecnica: calma e attesa.
poco coinvolgimento. vediamo che succede.
venerdì, ottobre 01, 2004
ultimissima parola: cancelliamo i post delle ultime due settimane. le carte si sono rimescolate in frettissima, ciò che non era è, io non ci capisco più nulla, ma volentieri mi adeguo :-))
in una parola: pensare ad altro. non aspettarsi niente.
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