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martedì, novembre 30, 2004
FINCHE' UN GIORNO...
...Finché un giorno, per caso, ci si ritrova a pensare a come potrebbe essere stare lì davanti, con le mani sul manubrio e i moscerini sulla visiera del proprio casco. A come deve essere quel senso di libertà che si prova quando sei da sola, e le cose ti corrono incontro. E il gas che tu dai col polso destro è la velocità con cui decidi di attraversare quelle cose; è il tempo che ti dai per reagire; è il ritmo, lento e tranquillo, oppure immediato e veloce, con cui in quel momento ti va di vivere, conoscere, rispondere. Quando non c'è nessuno, proprio nessuno, ma te soltanto, a dirti cosa fare. (www.motocicliste.it)
lunedì, novembre 29, 2004
essiamostatipromosssiiiiii!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
venerdì, novembre 26, 2004
domani
qui si fa l'esame
della patente per la
motoooooooooooooooo
giovedì, novembre 25, 2004
Hello, hello... (Hola) I'm at a place called Vertigo (dónde estás?) It's everything I wish I didn't know But you give me something... I can feel, feel
Shake it... Just for... Jumping in... yeah
IERI SERA HO CONOSCIUTO L'UNICO COMMESSO CESSO DI TUTTA VIA MONTENAPOLEONE!!!! NON CI POSSO CREDEREEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!!!!! QUANDO SONO ENTRATA NEL NEGOZIO MI SONO SENTITA QUASI MALE!!!!!!!!!!!!!!! POVERO!!!!! adesso capisco perchè vive con la mammina ancora a vercelli, a 37 anni!!!!!!!!!!!!!!!! gesummmmariaaaaaa. e lui, povero: "mi avevi immaginato diverso???" ECCCERTTTOOOOO!!!!!!!! ... io ce la metto tutta, davvero... E' LA NATURA CHE SI ACCANISCE CONTRO DI MEEEEEE!!!!! e ci mancava pure il terremoto, a momenti facevo testamento dalla paura... ecco a cosa servono gli uomini: a tranquillizzarmi, di notte, quando c'è il terremoto...
mercoledì, novembre 24, 2004
siccome in questo blog si cambia molto spesso idea... questa sera vado a conoscere l'orrido mostro dei post sotto... potrebbe non essere un mostro. diciamo che io ho messo del mio per portarlo all'esasperazione... e trasformarlo in mostro virtuale. a domani il verdetto.
martedì, novembre 23, 2004
un mio carissimo amico cambia cellulare.
scatta la sfida.
anche io devo averne uno più bello.
benvenuti sul blog dell'asilo.
lunedì, novembre 22, 2004
precipita giù dalla torre il tipo "conosciuto" via mail. prende più punti un misogino incallito che vota AN, non ama lo sport, non si sa vestire e non profuma. le frasi più ricorrenti del tipo? "io ho le mie esigenze", "non accetto scuse". ma chi ti conosce?! via, via...
giovedì, novembre 18, 2004
INDIPENDENTEMENTE DAL CONTESTO, COSA SCRIVERESTE A UN UOMO CHE VI DICE QUESTE COSE, IN QUESTO MODO?
devo credere che con tutte queste domande hai qualcosa da nascondere indipendentemente d'essere femmina in quanto avete fatto di tuto per avere la parita' dei diritti e nn capisco perche' vi ricordiate di essere donne solo quando e' ora di chiedere e avere mi spiace di scrivere cosi', e sembrare schivo o insensibile, anche io anche se sono maschio nn mi posso esporre cosi' nel mio lavoro.
mercoledì, novembre 17, 2004
tutti dovrebbero provare l'ebbrezza di scriversi via mail con uno sconosciuto. apparentemente normale, intelligente, interessante. dico così non per invitare a usare la rete come agenzia matrimoniale, ma proprio per dissuadere.
la persona che si ha di fronte virtualmente, "all'apparir del vero" sarà sicuramente dotata di difetti, grossi problemi di relazione, difficoltà.
conscia di tutto ciò, ho dato corda a un tipo che ha lasciato un annuncio su un sito cercando una "bella rossa libera". dato corda significa scritto per un po' qualche mail, senza trasporto nei contenuti e soprattutto senza fornire mai informazioni su di me (come potete leggere in qualche post più sotto).
ieri sera si decide per una telefonata. dopo aver vagliato i rischi connessi all'invio del numero del cellulare (esigui, al massimo si cambia numero o lo si spegne). alle 21,30 il telefono squilla.
premessa: il tipo è di vercelli, lavora a milano, ha 37 anni, vive con sua madre (...), dice di essere sempre fighetto anche in pieno deserto.
seconda premessa: sapevo che qualcosa girava storto, non mi quadrava, ma come sempre non ho voluto dare retta al mio sesto senso sviluppatissimo.
comunque, suona il cellulare.
rispondo: "sì?"
"egi? sì... ciao... sono luciano... non pensavi ti avrei chiamata, eh?"
EH???? MA SE CI ERAVAMO DATI APPUNTAMENTO PER TELEFONO... PRIMO CAMPANELLO D'ALLARME...
"oh, che bello, finalmente ci sentiamo... ma quanta fatica, però"
"fatica? non direi... solo perchè ci siamo scambiati due mail??"
"beh, non vorrei dire, ma io per scrivere ho speso qualche ora del mio tempo"
SECONDO CAMPANELLO D'ALLARME: E ALLORA? COSA VUOI, FEMMINE ADORANTI DOPO CINQUE MINUTI CHE SENTONO IL TUO NOME ORRENDO???
...
...
per farla breve. questo tipo è tutto ciò da cui sono fuggita: provinciale nell'animo, sensa appeal, senza curiosità, la fiera del luogo comune, non ha suscitato in me se non un "miodio, ti prego, fa che si stacchi la linea...".
infatti la linea si è staccata.
"allora poi magari ci incontriamo".
"per il momento non penso, ci sono cose che non dipendono da me (cosa vorrà dire non so, ma mi è uscita bene...".
adios
martedì, novembre 16, 2004
cosa fare quando l'uomo per cui avete palpitato e scalpitato... lavora al piano sopra al vostro, nella stanza sopra la vostra... e pesta tutto il giorno con le sue scarpe, poco delicatamente?
urgono consigli... sono escluse, o meglio sono extrema ratio... le babbucce...
venerdì, novembre 12, 2004
let me entertain you...
disse cappuccetto rosso al lupo
giovedì, novembre 11, 2004
sono d'accordo. se uno ci insulta, ci tratta male... è perchè noi glielo permettiamo, glielo lasciamo fare. e poi andiamo via disperati e piangenti. questo NON toglie che la persona in oggetto sia un cafone maleducato, con un neurone solo che gira in testa alla ricerca di un senso.
per questo motivo, misto al più importante istinto di sopravvivenza che resiste ancora nel mio cervello - nonostante stiamo parlando di una persona che mi piace tanto, tantissimo, tantissimissimo - rinuncio. completamente. spero di riuscire nell'intento sempre con la stessa determinazione che ho in questo momento.
mercoledì, novembre 10, 2004
allora, ora spiego meglio, sennò alla fine me le prendo pure sul mio blog, e questo davvero sarebbe il colmo.
scribacchio con questo tipo (all'apparenza normale - ma non credendo a niente di quello che dice, ovviamente) via mail. in una mail gli scrivo, scherzando, che lui potrebbe essere, per quel che ne so, anche un detenuto di san vittore. e nel frattempo gli ricordo che io sono intelligente, furba e avvezza alla rete (i.e. di non prendermi in giro troppo perchè non ci casco). questo cretino, che non ha letto le mail in ordine di arrivo, mi manda questa risposta:
"Intanto non mi piace la cosa di detenuto di San Vittore, questa e' una affermazione falsa e tendenziosa....non vedo con quale prove tu faccia simili affermazioni...coem tu hai detto in un primo messaggio che i computer sono monitorati, la regola vale anche per te minni ATTENZIONE, SE VUOI FARMI INNERVOSIRE, NN HO SPESO ANNI DELLA MIA VITA LOTTANDO PER FARMI DIRE DA UNA SCONOSCIUTA GALEOTTO, NON SO CHI CI SIA DALL'ALTRA PARTE SE UNA GIORNALISTA O CAS'ALTRO VISTE LE AFFERMAZIONI FATTE A CASACCIO...ORA VADO A LEGGERE GLI ALTRI MSGS..POI VALUTERO' SE CONTINUARE UNA TRESCA DA QUATTRO SOLDI COME QUESTA..."
ovviamente gli ho risposto mortificandolo e dandogli del cretino più volte.
capisco che è un gioco e come tale vada preso. capisco che gli idioti stanno in tutte le realtà (reale e virtuale), ma le mie domande sono due: 1 perchè li becco sempre io? 2 perchè riesco a farmi trattare male persino dalle mail, non solo dalle persone in carne e ossa?
Per B.: il numero 2 non voglio più nè vederlo nè sentirlo, altro che posizione attendista. venerdì pomeriggio, in cinque - CINQUE - minuti di chiacchiere è riuscito a farmi andare via col magone, per cui...
gli uomini su cui avevamo fatto affidamente ovviamente sono miseramente caduti dalla torre. quelli virtuali su cui avevamo riposto fiducia virtuale... idem. allora occorre capirsi: cosa non funziona nella comunicazione tra uomo e donna?
martedì, novembre 09, 2004
io voglio dire: se tenti un approccio on line... perchè non ci giochi almeno un po'? abbasso gli uomini che fanno i deficienti... persino in rete. non bastavano quelli in carne e ossa?
la capacità distruttiva dell'uomo che riesce a farmi soffrire (perchè io glielo permetto) pare essere stata arginata. se prosegue così posso cancellarlo e lasciarlo a bagno nel suo mare di tristezza e incazzatura.
lunedì, novembre 08, 2004
Sweet home Alabama, where the skies are so blue Sweet home Alabama, Lord, I'm coming home to you
- ho guidato parecchio in moto e mi sto svegliando... nel senso che almeno cerco di non cadere più
- sono riuscita a non sentire l'idiota che mi fa soffrire. o meglio l'idiota a cui io permetto di farmi soffrire, che è ben diverso
- ho comperato una strafighissima gonna con i brillantini che è uno spettacolo
- la vita sorride
- finchè sorride, non pensiamo al resto
venerdì, novembre 05, 2004
che problemi mentali ha uno che su un sito di notizie per giornalisti e giornalai mette un annuncio in cui cerca una coi capelli rossi? è che mi sento chiamata in causa e mi piacerebbe capire. chevvuole questo? avrà sicuramente 60 anni, una moglie e dei figli da mantenere, lavorerà in un quotidiano e farà orari pazzeschi, non avrà vita sociale. ma perchè le persone si comportano in maniera così stupida? vi farò sapere, ovviamente ho risposto sotto mentitissime spoglie, mentite persino a me...
giovedì, novembre 04, 2004
terzo racconto in un mese... avessi l'estro sarei miliardaria. peccato mi senta solo una scribacchina da quattro soldi.
è che ti dicono: scava dentro di te, come vedi gli altri è solo il modo in cui tu proietti te stesso, cerca il perchè delle cose, non ti fermare alle apparenze... va bene, va tutto bene. ma ci sarà mai, nel mondo, una persona non troppo problematica... non troppo poco problematica... problematica il giusto da rendere la vita interessante e divertente?
mercoledì, novembre 03, 2004
... come non c'è differenza tra chi si lamenta ma non fa nulla per cambiare le cose e chi accetta passivamente lo status quo.
c'è molta differenza tra gli italiani che scelgono berlusconi e gli americani che scelgono bush? NO
martedì, novembre 02, 2004
dopo tre giorni passati a cucinare per diletto, a scrivere per diletto, a prendersi cura di sè per diletto, rientrare nel mondo fa quasi piacere.
ma che succede se un tuo caro e vicino amico si rifidanza? che ti senti che ti viene a mancare qualcosa... anche se l'amicizia non viene sminuita... ma è come se venisse rubato qualcosa. strana sensazione. quanto all'uomo che non ha mai tempo per me... sono certa che arrivato il momento in cui nemmeno io devo avere tempo per lui.
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